lunedì 18 maggio 2015

Aggiornamento 18/05/2015

Questo brano, scritto dalla nostra compagna Alessandra V. , parla di un ipotetico monologo interiore di Telemaco, il figlio di Ulisse, nel momento in cui rivede suo padre dopo venti anni di lunghissima attesa. Vi auguriamo buona lettura!

Bisogna essere molto forti, per amare la solitudine, per sopportarla, per non soccomberle, ma soprattutto per sfuggirle.

mercoledì 13 maggio 2015

Dedicata a tutti quelli che...

 "Itaca" è una poesia scritta da Costantino Kavafis e noi della classe 1^B del Liceo Scientifico "Pitagora" di Selargius abbiamo pensato di dedicare questa opera a tutti coloro che affrontano un viaggio ricco di esperienze e a tutti gli immigranti che arrivano in Italia con la speranza di trovare una vita migliore. La classe vi augura buona lettura e consigliamo vivamente di soffermarsi su ogni singola parola di questa fantastica poesia.

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.